AURONZO DI CADORE – 2 SETTEMBRE 2017 – 3EPIC – I FANTASITCI 4 PER UNA GARA EPICA – PRAMPARO, COSENZA, BLASI, SOMMAVILLA

Si conclude ad Auronzo di Cadore un “epica” 3epic caratterizzata dall’incertezza del meteo che ha graziato per 24h i bikers che vi hanno partecipato, basti pensare che la sera del sabato ha nevicato a Misurina.

Massimo Panighel ha sfoderato un’organizzazione perfetta nonostanze il gran lavoro che ha dovuto fare per il cambio di percorso a 3 settimane dal via dovuto a frane importanti che hanno reso inaccessibile parte del tracciato ed a 24 ore dal via un altro taglio di percorso causa l’arrivo del maltempo.

Al via si sono presentati tutti i top bikers mondiali della specialità marathon, Porro,Lakata,Paez, Haynek, Novak,Ferreira, ecc…..ed alla fine si è imposto un grande Samuele Porro che insieme ad Hochnwartner hanno orchestrato l’attacco a Paez che a metà gara ha avuto un cedimento e non ha potuto fare niente …..nella discesa finale Samuele porro del team Trek spingendo al massimo regola l’Austriaco che conlude pero’ una grandissima gara.

L’ XC TEAM TRIESTE si presenta ai nastri di partenza con i fantastici quattro capitanati da Christian Pramparo, Andrea Blasi, Gennaro Cosenza, Fabio Sommavilla. Ha dovuto rinunciare alla gara Michele Sanapo causa ingessatura.

I primi tre si sono cimentati nella prova dei 90 km mentre Sommavilla in quella dei 70km.

I tre nella 90km si sono dati battaglia e come voleva il pronostico il “prampy” conclude per primo con 6h24min, il nostro “scugnizzo” sostenuto dalla sua Adina si piazza dietro con 6h49min con una grandissima prova mentre il nostro “saiba” Andrea Blasi non riesce a sfruttare tutte le sue doti di discesista per recuperare su Gennaro e conclude con 7h 23 min . Il nostro Fabio Sommavilla conclude la gara dei 70 km sfoderando una prova di carattere.

Grande trasferta per i nostri 4 bikers che hanno portato i nostri colori anche alla 3Epic passando tre giorni fantasici tra cene, birrette,bombardini (visto la neve a misurina)e tanta sofferenza per finire una gara epica.

Naturalmente i momenti di festa non sono mancati con il gemellaggio tra camper con i cugini dell’ MBC trieste presenti anche loro  alla 3 epic capitanati dall’inossidabile “the king” Livio Turrito dove veramente ha cocluso una prova maiuscola primo dei suoi ad Auronzo, è bello vedere un clima di festa cosi’ tutti assieme.

Per concludere la nostra triestina Nicole Guidolin è arrivata prima assoluta nella 90km delle categorie master, ormai non esprimiamo più aggetivi di elogio per questa atleta perché li abbiamo finiti già da tempo, sicuramente proviene da un altro pianeta ….spaziale !!!!

Eper chi non lo avesse già letto ecco la cronaca del nostro “gennarino” Cosenza:

La mia 3 Epic 🚲
Sapevo che non era una gara semplice ma non pensavo fosse così dura…. il cambio percorso dovuto ai danni del mal tempo delle settimane precedenti a si abbassato il chilometraggio ed il dislivello ma in compenso i percorsi alternativi erano molto molto impegnativi. Si parte alle ore 08.45 con due raggi di sole ma dopo che ha piovuto tutta la notte e i giorni precedenti. A confronto alla Hero che parte con un buongiorno come il Dantercepies ( 6.5 km 850 dsl ), la 3 Epic comincia con una specie di ciclabile che ti porta in quota senza traumi vari…. però è una volta lì che i giochi si fanno duri ( Lago di Misurina ) …. Durante il percorso con tutto che non erano salite impegnative il mio battito non riusciva a scendere sotto le 162 pulsazioni e come da consiglio non dovevo andare fuori soglia perché era la mia prima gara di mtb lunga e bisogna arrivare alla fine,,,quindi rallento amministro ma niente da fare,, decido a questo punto di aspettare le discese per rifiatare,,, ma ecco la mia grande sorpresa,,le discese più lunghe e difficili fatte da me in gara… le pulsazioni a posto di scendere sono salite causate da diverse cadute ( 2 anche spettacolari ma senza conseguenze gravi ).. il cuore mi andava in gola … sentieri con molte radici esposte dove le ruote spesso scivolano portandoti fuori strada è tanto tanto fango… da panico paura 😱…. non nascondo che questa volta ho perso la testa più volte e volevo gettare la bici in bosco e ritirarmi… però non è da me farlo e perciò niente mi metto il cuore ( in tutti i sensi ) in pace e proseguo facendo molta molta attenzione a non farmi male visto che nel frattempo vedevo durante il percorso diversi colleghi a terra e sentivo diverse ambulanze… Quando pensavo di aver visto e provato comunque il peggio ecco che dal 60 km in poi gli ultimi 20 km di agonia… comincia la pioggia … ci aspettavano ancora tre salite… corte ma con percentuali molto alte… nel frattempo scendo diverse volte dalla bici e la porto a piedi.. 3/4 km/ h e sento parlare altri ciclisti che ci aspetta ancora il monte Agudo… tra me e me pensavo cosa sarà mai dopo quello che ho visto alla Hero…. ecco neanche detto arriva la salita… 3.1 km e praticamente faccio in sella i primi 300 metri e poi scendo ( qualcuno ancora rimane in sella )…. ad un certo punto la strada comincia a salire e leggo un cartello che scrive ” il muro del pianto ” … da lì in poi una serpentina di gente che spinge la bici in salita…una salita inumana,, non riuscivo nemmeno a salirci a piedi, percentuale del 32%…. ho sentito più ingiurie in quei km che in tutta la mia vita… una salita a detta di tutti e da me senza nessun senso se non farci letteralmente ” piangere”… in alcuni tratti cercavo dove infilare la scarpa per tirare e continuare la salita per me e la bici…finita questa agonia la strada comincia a scendere e ovviamente percorsi molto molto difficili… le forze e la concentrazione ormai le avevo lasciate sul muro del pianto… però a questo punto bisognava finirla illesi e perciò tirò fuori tutte le ultime forze rimaste… Ad un certo punto il cartello dei ultimi 2 km di quasi ciclabile piana e vado a bombazza come se non ci fosse un domani… ma ecco che dopo poco trovo un cartello che indica di girare a dx… lo prendo ed ecco la sorpresa delle sorprese.. un muro di forse 300 metri che facevano tutti a piedi…. non nascondo che li dalla rabbia stanchezza e dai c….. pieni un due lacrime le ho versate … finito arrivo trionfale sul lago bellissimo… non trovo la festa ed il calore come alla Hero della mia squadra del XC Team ma questa volta c’è il mio amore ❤️ Gherman Adina che ha permesso la mia presenza e la conclusione a questa gara…
compagni di avventura della squadra i miei amici Christian PramparoAndrea Blasi e Fabio Sommavilla… bravissimi tutti a farla e finirla…👍🔝
#XCTeam #Trieste #Presenti

Lascia un commento

  • Contatore visite

    • 43318Totale letture:
    • 15Letture odierne:
    • 31736Totale visitatori:
    • 13Oggi: