LANARO GRANFONDO: 19 gennaio 2020

Massiccia partecipazione della nostra squadra alla 19 edizione della gara triestina per eccellenza.  14 atleti dell’XC Team alle 9.00 del mattino hanno preso il via da Moccò per raggiungere, dopo 35 km e 950 m dsl +  la cima del Monte Lanaro.

Organizzazione impeccabile del Gruppo Vulkan MTB che, come di regola,  ha collocato in prossimità di Opicina il ristoro con the caldo, molto gradito visto la giornata bella ma fresca, panettoni, pandori, wafers, banane, aranci e clementine.

Robertino Pantalone, ad un certo punto della competizione, tra un sorpasso e l’altro, ha deciso che era giunto il momento di scaricare tutti i watt disponibili sui pedali della sua fiammante s-works ed ha concluso la gara con un tempo di  1:57:55, davanti a tuti gli altri componenti della squadra.  A lui dedichiamo la foto accanto al titolo. Seguito poco dopo da Fabio Costanzo in 2:04:49,  da Daniele Stein in 2:06:52 e da Andra Blasi in 2:09:11.

Mentre i nostri quattro atleti recuperavano gli zaini e si riscaldavano con una bevanda calda e un panino, offerto dagli organizzatori, arrivava al traguardo anche Marco Klemse in 2:21:39 e una decina di minuti dopo lo seguiva anche Federico Torelli 2:31:13 e a ruota un fortissimo Bruno Giurgevich, che fermava il cronometro in 2:32:11. 

Successivamente gli altri componenti: Giuliano Rosini in 2:41:07, il nuovo socio della squadra Walter Bianco in 2:42:34 e infine a pari merito in 3:14:37 il bravissimo e paziente Ivano Tomainu che ha fatto da “coach sul campo” a Maurizio Costanzo nonché da fotografo.

Da rilevare uno spiacevole incidente, per fortuna senza “gravi” conseguenze della serie “podeva andar molto pezo”, al nostro portabandiera Andrea Skerl che ha concluso la sua gara con un incontro ravvicinato  con una roccia, prima della discesa verso Trebiciano.

Impatto  che gli ha provocato, tra l’altro, un taglio al setto nasale nonché la perdita di una lente degli occhiali, fortunatamente  ritrovata il giorno seguente.  Professionale e tempestivo l’intervento del personale del “soccorso alpino”,

che, avvisato da chi monitorava il tracciato, ha subito inviato una Jeep e trasportato Andrea a Trebiciano dove lo aspettava un’ambulanza con il medico. Verificato il suo stato di salute il medico ha “consegnato” il nostro beniamino dolorante e la bici all’instancabile e ineguagliabile consorte, Manuela Stiastny, arrivata sul posto accompagnata da Doris Vescovo. 

Ha deciso per il ritiro anche Bruno Battini, non ancora in ottime condizioni fisiche, a causa di una frattura occorsa la scorsa primavera.

Costretto invece al ritiro, per cause tecniche “the President” Christian Puntaferro, tradito dai nuovissimi copertoncini Fast Trak, generalmente molto validi ma estremamente delicati nella versione S-Works. Non hanno, infatti, resistito ai profili taglienti delle rocce calcaree del nostro amato Carso. In suo soccorso è però giunto il suo angelo custode, Michele Sanapo che, interrotti i suoi impegni domenicali, non ha esitato un momento ed è andato a recuperararlo.

Anche Christian Pramparo ha dovuto ritirarsi per la rottura, incredibile, della corona nei pressi di Basovizza e quindi, soccorso, sempre da un angelo custode che nel caso specifico era suo padre,  ha dovuto poi raggiungere, con un’altra bici,  il Lanaro per riprendersi  zaino e furgone.

 Come da tradizione, alla fine tutti assieme in pizzeria, per festeggiare una nuova avventura del XC TEAM.  

Da parte di tutti i partecipanti grazie a Fabio Moro per le foto e il sostegno ai ciclisti in zona Pesek,  a Nicolò Blasi & family per le foto e il montaggio del video con il drone, a Teresa Bordon per le foto sul Lanaro, al fotografo del Gruppo Vulkan, a Fabio Sommavilla (per l’occasione soprannominato dallo scrivente: la mano de Dios) nonchè a Marco Perosa & Family posizionatisi in prossimità delle rampe del Lanaro per incitare i loro amici.  

   

 

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