TILIMENT 2019 : MAURO BRUNI terzo di categoria M3 tra pioggia,freddo e vento …….

Tiliment 2019

Mauro Bruni:

Le previsioni meteo scoraggianti non hanno fermato i due impavidi ciclisti mattinieri. Già in griglia di partenza con pioggia e vento decido di prenderla goliardicamente e trasformarla in gara a coppie con il Presidente.

Al settimo chilometro quest’ultimo mi dice: Bruni, non hai tanti avversari, apri il gas e ci vediamo all’arrivo!

E così comincio a recuperare sempre più posizioni, nei lunghi rettilinei controvento approfitto delle scie dei stradisti.

Fuori strada tanto fango; cado più volte anche a piedi e mi impongo di non prendere alcun rischio in discesa. Al trentesimo chilometro non sento più i piedi dal freddo e mi accorgo di aver perso il chip. Preso dallo sconforto e dalla paranoia di non rientrare in classifica decido comunque di portarla a termine e non gettare la spugna, cercando tra una pedalata e l’altra di scaldarmi con ciò che il mio corpo può espellere di caldo…

Al traguardo i giudici mi confermano che il tempo è stato preso regolarmente, e quindi aspetto il mio compagno di avventura.

Grande ed inaspettata sorpresa sentire pronunciato il mio nome come terzo classificato master 3, premiato per la tenacia e determinazione!

Cuoricino:

Sicuramente giovedì al momento dell’iscrizione sapevo già di aver fatto una cazzata ma sicuramente non potevo lasciare andare solo Mauro a Spilimbergo.

All’arrivo il tempo era in procinto di far vedere le cose peggiori, con l’aumentare vistosamente del vento e della pioggia che già nella giornata prima era caduta copiosamente sul tracciato tanto da tagliare di 10km del percorso lungo anche per i Pro.

Alla partenza gli atleti erano sotto la pioggia ed con una andatura controllata si cominciava la gara.

All’ 8 km dopo aver lasciato Mauro Bruni andare per la su strada, in un single track a fine bosco incappavo nella rottura della catena e sfilato anche dall’ultimo concorrente e dalla moto decidevo al ritiro, ma tornando indietro una concorrente incappata in una foratura mi prestava una falsamaglia ed un smagliacatena.

Riparato il tutto decidevo di continuare la mia gara nonostante la moto era circa 20 min da me con l’ultimo concorrente. Come si dice testa bassa e padalere …..

Recupero sulla moto e riagguanto circa una quarantina di concorrenti ….. (al traguardo siamo arrivati in 199)….. sicuramente la gara è stata tosta per il tracciato in condizioni proibitive ed il freddo e vento che faceva selezione naturale tra i pochi concorrenti rimasti …. alla fine una buona gara e come si dice …………MAI MOLLAR!!!!!

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